Festival western
Benvenuti nel Vecchio West
Da Camerata Nuova al grande schermo: una pagina che racconta il cinema, le rievocazioni e l'anima più autentica del Trinità Days.
Camerata Nuova: Terra di Cinema
Grazie ai suoi paesaggi unici, nello specifico l'Altopiano di Camposecco, Camerata Nuova è stata per anni sede di produzioni cinematografiche di vario genere, ma in particolare western, accogliendo attori e registi di fama nazionale e internazionale quali Bud Spencer, Terence Hill, Arnold Schwarzenegger, Franco Nero, Giuliano Gemma, Gianni Morandi, Rita Pavone, i fratelli Ottaviano, Alberto e Roberto Dell'Acqua, Bruno Corbucci, Enzo Castellari, e tanti altri.
Nel decennio a cavallo tra gli anni '70 e '80, il paese e il suo territorio montano hanno accolto i set di noti film western (e non solo), per citarne un paio: "Lo chiamavano Trinità", con Bud Spencer e Terence Hill, e "Keoma", con Franco Nero. La rassegna dei film girati a Camposecco e Camerata Nuova raggiunge un numero superiore a 50, e ogni anno ne vengono (ri)scoperti di nuovi.
La tradizione cinematografica
Come già detto in precedenza, Camposecco è stato il luogo dove sono stati girati innumerevoli film western. Qui hanno girato scene di:
- Little Rita nel west (1967), dove queste scene hanno come protagonisti Rita Pavone e Lucio Dalla, che vedono passare un Django che si trascina dietro la bara (un omaggio). Siamo a pochi metri dalla strada bianca che divide in due l’altopiano. Vicino alle ultime rocce di una serie ininterrotta iniziata appena giunti nell’altopiano di Camposecco. Più avanti arriveranno quelle di Trinità (visibili in lontananza).
- Preparati la bara (1967): arrivando nell’altopiano, sulla destra è ancora presente l’invaso d’acqua. Qui siamo nella stessa zona dove si vede arrivare Django in Little Rita nel west. Qui il carro viene inseguito nella zona di campo dove si insediarono i mormoni nel primo Trinità. Pochi minuti di cammino a piedi prima di arrivare alle rocce di Little Rita, si può vedere sempre sulla destra la location del cimitero in Preparati la bara. Siamo sempre vicino alla strada bianca. Una particolare roccia triangolare, ancora presente, conferma la location.
- La collina degli stivali (1969), questa scena indubbiamente girata a Camposecco dura pochi secondi. La vera curiosità è che la cavalcata inizia presso il Lago del Turano, prosegue a Camposecco, e la scena successiva proseguirà in Spagna!
- Il famoso Lo chiamavano Trinità (1970), dove Camposecco è il set dell’insediamento dei mormoni; ritroviamo sempre le famose rocce che diventeranno celebri come le rocce di Emiliano, dietro il carro si vedono in lontananza le caratteristiche forme della parete del monte.
- …continuavano a chiamarlo Trinità (1971), il carro viene fermato da Trinità mentre attraversa l’altopiano; Trinità (Terence Hill) si dirige verso la stessa zona visibile in La collina degli stivali.
Il Festival: Trinità Days
Per valorizzare l'aspetto cinematografico di Camerata Nuova, da tempo trascurato, e il bellissimo paesaggio naturale che ne è stato protagonista, la Pro Loco, in collaborazione con l'Amministrazione comunale e altre associazioni ha dato vita nel 2023 al "Trinità Days", il primo festival italiano dedicato allo "Spaghetti Western".
La Prima Edizione (4–6 Agosto 2023)
La prima edizione si è svolta dal 4 al 6 agosto 2023, tre giorni in cui il borgo è stato trasformato in un set cinematografico di epoca western, grazie alle scenografie che hanno abbellito il paese, gli spettacoli e le performance in costume del genere western. Artisti nei panni di Bud Spencer e Terence Hill (nei panni di Trinità e Bambino da "Lo chiamavano Trinità") percorrevano le strade del paese, intrattenendo il pubblico con sketch tratti dai film e props creati per l'occasione (la "slitta" di Trinità, i dollari utilizzati come moneta di scambio negli stand gastronomici, etc.), accanto ad altri noti personaggi del cinema western (il "Buono" di Clint Eastwood dal film "Il buono, il brutto, il cattivo") e generici cowboy, con tanto di pistole, cappello, speroni.
Le giornate sono state animate da ricreazioni di sparatorie e scazzottate lungo le strade del paese, tra gli sguardi entusiasti del pubblico, e sul palcoscenico adibito a "Saloon". Non sono mancati altri luoghi fulcro del far west: la banca, la prigione, il bordello, ed elementi come le capanne indiane, i carri, botti di vino, ballette di fieno. Così, entrando a Camerata, è sembrato di poter tornare indietro nel tempo.
Cultura, Ospiti e Sapori
Accanto alla porzione fondamentale dell'intrattenimento, un ricco arricchimento culturale con il Festival del Cortometraggio, una mostra fotografica, e l'intervento di scrittori che hanno presentato le loro opere.
La manifestazione è stata aperta il giorno 4 agosto 2023 dal regista Enzo G. Castellari che, dopo il suo intervento sulla storia del western all'italiana, ha dato ufficialmente il via al festival con lo sparo di tre colpi di pistola. Il 5 agosto ospite d'onore della manifestazione è stato l'attore Franco Nero, e altri interventi di ospiti quali la produttrice Carlotta Bolognini, l'attore e regista Emiliano Ferrera, Massimo Vanni, Vassilli Karis, Davide Mancori, Eugenio Alabiso, Ottaviano dell'Acqua, Ginevra Barboni (nipote del regista del film "Lo chiamavano Trinità"), Massimo Capitani e tanti altri. La manifestazione si è conclusa il 6 agosto con la premiazione dei partecipanti del contest cosplay, musica, balli country e fuochi d'artificio.
Le tre giornate sono state arricchite dalla presenza di stand gastronomici organizzati dalla Pro Loco con un menù ripreso dai film, con tanto di citazioni cinematografiche (ad esempio i fagioli alla Bud Spencer), e l'esposizione di elementi conservati durante le riprese avvenute a Camerata. Spazio è stato assicurato alle diverse fasce di popolazione, anche e specialmente i bambini, con la presenza di truccabimbi, passeggiata su pony, giochi e tanto altro. Fascino particolare hanno rappresentato gli spettacoli equestri e la presenza di cavalli e asini: dimostrazione di tiro con l'arco a cavallo con frecce infuocate, e la ricreazione della nota scena di Trinità trascinato sulla slitta dal suo cavallo, mentre dorme beatamente.
La Seconda Edizione (2–4 Agosto 2024)
La seconda edizione del 2024, similmente alla prima, ha visto tre giornate (2-3-4 agosto) animate da spettacoli, musica, balli country, stand gastronomici, esibizioni a cavallo e ospiti d'onore quali Alessandro Colizzi (figlio del regista Giuseppe Colizzi), Massimo Capitani (figlio dell'attore Remo Capitani), Enzo Santaniello, Sandra Zingarelli, Manuel de Blas (il killer Paganini), Paolo Fondato (aiuto regista del padre Marcello in "Altrimenti ci arrabbiamo"), Marco Stefanelli, Maurizio Tori, e tanti altri.
Ospiti e Protagonisti
Hanno onorato il Trinità Days con la loro presenza registi, attori e professionisti che hanno fatto la storia del cinema:
Enzo G. Castellari
WikipediaFranco Nero
WikipediaCarlotta Bolognini
WikipediaMassimo Vanni
WikipediaVassili Karis
WikipediaOttaviano dell'Acqua
WikipediaEugenio Alabiso
WikipediaMassimo Capitani
WikipediaDavide Mancori
WikipediaAltri Ospiti
Emiliano Ferrera, Ginevra Barboni, Alessandro Colizzi e molti altri protagonisti del set.